Un Tartufo per la Pace

2018

Claudia Koll

2017

Elisa Clark “i can”

2016

Famiglia Regeni

2015

Tano Grasso – Pres. Naz. Antimafia

2014

Save The Children – per l’impegno e promozione dei diritti in Italia e nel mondo, contro ogni violenza e discriminazione, affinchè sia garantito loro il diritto a crescere “il futuro è nelle mani dei bambini”

2013

Giusi Nicolini – in rappresentanza di tutto il suo popolo per il lavoro di accoglienza e di aiuto che per primi svolgono verso i migranti sopravvissuti ai drammatici viaggi della speranza in fuga dalla guerra e dalla povertà

2012

Lorena Riccarelli Dembelè – per una vita dedicata alla cooperazione, alla solidarietà, all’assistenza umanitaria ed allo sviluppo della qualità della vita dal popolo Maliano

2011

Medici senza Frontiere – per il difficile e duro lavoro di assistenza medica fornita nel mondo alle popolazioni vittime di discriminazioni da parte dei sistemi sanitari locali

2010

UNHCR ed alla sua portavoce Dott.ssa Laura Boldrini – per il lavoto svolto a favore dei rifugiati, per il riconoscimento dei loro diritti e per il grande impegno a trovare una soluzione alla loro terribile situazione

2009

Comunità di Sant’Egidio – per il duro e difficile impegno verso il raggiungimento della pace, per la solidarietà, per l’amicizia tra i popoli, per l’impegno a favore dell’Africa, della sua gente e dei suoi bambini

2008

Don Virginio Colmena, presidente della fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani” – per il difficile impegno profuso nella solidarietà e l’accoglienza e per il grande aiuto alle persone in difficoltà

2007

Procuratore Nazionale Antimafia Dott. Pietro Grasso – per il grande e difficile impegno nella lotta alla mafia e per il lavoro di tutti quelli che mettono a rischio la propria vita per garantire il rispetto delle legge e della legalità

2006

UNICEF – per il forte impegno umanitario in difesa dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza in tutto il mondo e sopratutto per l’aiuto ed il sostegno dato ai bambini nei luoghi di guerra

2005

Redazione Nazionale del TG3 – per la diretta realizzata in occasione della Marcia Perugia-Assisi e per l’attenzione dedicata alla comunicazione dei problemi della pace, della guerra e dalle fame del mondo.
menzione a Luciana Sgrena – per l’impegno umano e professionale nella documentazione degli eventi in territorio di guerra

2004

“Un ponte per…” – per l’impegno dimostrato nella solidarietà a favore dei profughi e delle minoranze per un progetto di pace universale

2003

Don Luigi Ciotti – per l’impegno dimostrato nella garanzia dei diritti umani quali fondamento di una pace universale

2002

Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi – come dimostrazione di stima per coloro che tengono vivo il ricordo di chi documenta gli orrori della guerra per rendere più intenso il desiderio di pace

2001

Gino Strada – perchè tra tante razze, ideologie e religioni, vede solo le sofferenze da lenire, speranze da ravvivare, vite da riaccendere

2000

Amnesty International – per l’impegno dimostrato in tutto il mondo per la salvaguardia dei diritti umani e l’abolizione della pena di morte

1998

Tony Blair – per l’impegno profuso a favore della pacificazione tra le comunità cattoliche e protestanti dell’Irlanda del Nord

1997

Emergency – quale modello vivente di fattiva solidarietà contro le brutalità della guerra

1996

Antonino Caponnetto – per l’impegno da sempre profuso a difesa delle Istituzioni e della vita democratica

1995

Greenpeace – la nostra solidarietà per l’impegno profuso nella difesa ambientale e contro il riarmo nucleare nel mondo

1994

Enes Kujundzic – per la valorosa opera in difesa della cultura e della memoria bosniaca
Ibrahim Spahic – per l’impegno continuo a favore della pace e dei diritti umani

1993

Yvonne Deutsch (Israele) – per le donne in nero israeline, per la loro determinazione e il loro amore della libertà e della pace
Rowda Jamil Baser (Palestina) – per le donne palestinesi che nella ricerca della libertà costruiscono un futuro di pace

1992

Sonia Licht – leader del movimento per la pace che si è impegnata quotidianamente contro lo scoppio e l’estendersi della guerra nella ex Jugoslavia, per affermare i valori della convivenza e della nonviolenza nei Balcani. Questo frutto nascosto e pregiato della terra, sia segno di una pace cercata e messa in luce con volontà e con azioni concrete
Padre Balducci – che in tutta la vita ha dedicato la sua costante opera ad affermare i valori della pace, della solidarierà e della nonviolenza, a difesa dei diritti degli ultimi. Questo frutto nascosto e pregiato della terra, sia segno di una pace cercata e messa in luce con volontà e con azioni concrete

1991

Conferenza di Pace di Madrid – alla Conferenza di pace di Madrid, espresione di una costruttiva e realistica voluntà tesa ad avviare la soluzione dei problemi del Medio Oriente, Un Tartufo per la Pace, quale prezioso e nascosto frutto della terra a sottolineare il segno di una speranza nata dallo storico incontro tra Palestinesi, Israele, Giordania, Siria e Libano

1990

Perez de Quellar

1989

Desmond Mpilo Tutu – per aver saputo coniugare l’impegno evangelico con quello sociale e democratico per i diritti umani, guidando movimenti non violenti contro l’apartheid

1988

Michail Sergejevic Gorbaciov – per il suo impegno a favore del disarmo e della pace